Tre Cristi: alta cucina nel cuore di Milano

I due menù dello chef Franco Aliberti dedicati a Milano per un’esperienza culinaria di altissimo livello
Franco Aliberti, il nuovo chef del ristorante Tre Cristi, situato nel quartiere futurista di Porta Nuova Varesine a Milano, omaggia la città meneghina con due menù a tema, entrambi basati sull’utilizzo inedito e in chiave creativa di prodotti della tradizione italiana.
“In Città”: 7 portate dedicate al capoluogo meneghino e alle persone che hanno contribuito a cambiare la città. I piatti portano infatti i nomi di alcuni quartieri della città, alcuni più conosciuti come Isola e Garibaldi, altri meno noti come il rione periferico Dergani.
“A Due Passi da Milano”: un menù attento al cambio delle stagioni, basato su prodotti provenienti da tanti piccoli produttori di nicchia, situati a breve distanza dalla città. Espressione di una cucina attenta all’ambiente e di vocazione ecosostenibile, questo menù stupisce per il riutilizzo creativo di ogni parte degli ingredienti, incluse quelle spesso considerate di scarto e meno nobili. Ne è una prova il gambo di cavolfiore intinto nella barbabietola, accompagnato da mousse di ricotta con cuore di crema di cavolfiore, avvolto dalle sue foglie esterne speziate. per ciascun piatto è segnalata la distanza della provenienza degli ingredienti rispetto alla città. Per esempio, il piatto Braulio, il cui ingrediente più distante è in Valtellina, a 160 km da Milano, o la nocciola, che proviene dalle Langhe, a 150 km.
Il design
Un ristorante che punta molto sull’estetica e sul design: l’ambiente. arredato in modo minimalista, è elegante e raffinato. Una menzione speciale meritano i piatti che sembrano opere d’arte, ideati partendo dalla pura materia prima grazie all’utilizzo di una stampante 3D che ne ha realizzato il calco. Un percorso tattile che amplifica i sensi e il gusto puro dei singoli ingredienti, alla riscoperta di sapori puri, eleganti e netti.
La cucina
La parola chiave è cucina attenta all’ambiente ed ecosostenibile: ogni piatto esalta le singole materie prime, presentate in diverse consistenze e utilizzando tutte le parti commestibili di frutta e verdura, in un puro “gioco di apparenze” che ingannano i sensi con giochi visivi e gustativi. Un occhio di riguardo per la scelta di materie prime povere e per il riutilizzo anche delle parti meno nobili delle stesse. Una innata curiosità e voglia di sperimentare: Franco Aliberti si avvale delle più moderne tecniche di cottura ma predilige un ritorno all’uso di cucina ancestrale, materica, come quella della griglia, che diviene garanzia di una cucina personale e decisamente creativa.
Sorpresa, divertimento e un gioco sensoriale che viene esaltato da una studiata linea di oggetti di design che vede lo skyline e la tradizione milanese come fonte ispiratrice: un piccolo tram, come nell’immaginario collettivo di una Milano anni ’50, sarà il veicolo per portare agli avventori una delle prime portate, come un divertente ingresso alla città.
Lo chef

Tra le esperienze più importanti dello chef – pasticcere quella da Massimo Spigaroli all’Antica Corte Pallavicina, poi Massimiliano Alajmo a Le Calandre di Padova, quindi è la volta dell’Erbusco di Gualtiero Marchesi con cui collabora anche all’apertura del Marchesino a Milano. A seguire, l’esperienza presso il ristorante Vite di San Patrignano. Nel 2012 entra a far parte della brigata di Massimo Bottura all’Osteria Francescana, mentre nel 2014 apre il suo ristorante a Riccione, EVVIVA.
Numerose le esperienze alle spalle di Aliberti, la cui carriera è costellata da una serie di riconoscimenti importanti: nel 2010 ha vinto il premio come miglior Chef Pasticcere per la Guida Identità Golose e nel 2011 per Guida ai Ristoranti d’Italia de Il Sole 24 Ore. Nel 2012 ha ricevuto il premio come Miglior Chef Under 30 dalla Guida Identità Golose. Dopo un anno a Parigi nel ristorante di Alain Ducasse, dove si forma attraverso il rigore della scuola francese, si occupa di docenza con Gualtiero Marchesi presso ALMA – la scuola internazionale di cucina di Colorno.

Per informazioni e prenotazioni presso il ristorante
Via Galileo Galilei, 5 – Milano
tel. 02 29062923
info@trecristimilano.com
trecristimilano.com